Viaggio in Thailandia: quanto costa, quando partire e come organizzarlo
Il costo di un viaggio in Thailandia dipende soprattutto da tre voci: il volo dall’Italia, il periodo in cui parti e la categoria degli alloggi. Una volta lì, cibo e trasporti pesano poco, mentre isole ed escursioni possono far salire il conto in fretta. Il periodo più comodo per un primo viaggio va da novembre a febbraio.
La Thailandia è il paese più facile del Sud-est asiatico: trasporti che funzionano, alloggi per tutte le tasche, programmi che si possono cambiare da un giorno all’altro. Il difficile è scegliere tra Bangkok, il nord di Chiang Mai e il mare delle Andamane, e riconoscere un’esperienza autentica da una trappola per turisti.
In canoa tra le mangrovie di Ban Talae Nok, sulla costa delle Andamane vicino a Kuraburi.
Quanto costa un viaggio in Thailandia
Non diamo cifre che cambiano ogni mese, ma possiamo dirti cosa sposta davvero il budget.
Il volo. È quasi sempre la voce più pesante. I prezzi salgono sotto Natale, a Capodanno e in agosto, e scendono nei mesi delle piogge. Prenotare con anticipo e restare flessibili di qualche giorno fa più differenza di qualsiasi altro risparmio.
La stagione. Da novembre a febbraio alloggi e barche per le isole costano di più, soprattutto a Phuket e a Krabi. In bassa stagione molti lodge, per esempio a Khao Sok, applicano tariffe ridotte.
Le tappe. Bangkok e Chiang Mai si girano con poco; le isole chiedono traghetti, motoscafi e resort più cari. Ogni volo interno è una spesa in più, e ogni cambio di base costa anche mezza giornata.
Le escursioni. Molti tour hanno un prezzo a persona che scende quando il gruppo cresce, perché guida e mezzo sono condivisi: in due o in quattro si spende meno a testa. Controlla sempre cosa è escluso, come gli ingressi ai parchi nazionali o i trasferimenti.
Quanto costa un viaggio in Thailandia per 2 persone
Viaggiare in coppia abbassa il costo a testa più di quanto sembri. Le camere doppie costano quasi come le singole, i trasferimenti privati si pagano per auto e non per persona, e molte escursioni private hanno una tariffa a persona più bassa già dalla seconda persona. Per un primo preventivo realistico, somma volo, notti, voli interni ed escursioni, e tieni un margine per le isole.
Viaggiare in Thailandia è sicuro?
In generale sì: la Thailandia è uno dei paesi più frequentati dai viaggiatori italiani e i problemi seri per i turisti sono rari. I rischi reali sono pratici, non drammatici:
- La strada. Lo scooter senza patente internazionale e senza casco è la prima causa di guai, anche con l’assicurazione: molte polizze non coprono chi guida senza patente valida.
- Il mare. Da maggio a ottobre il mare delle Andamane si agita: rispetta le bandiere rosse e non insistere se le barche restano in porto.
- Le truffe. Il tuk-tuk che ti porta “a un tempio speciale” e poi in una gioielleria è un classico di Bangkok. Concorda il prezzo prima di salire.
- Gli animali. Nei santuari etici gli elefanti non si cavalcano: si cammina con loro e li si nutre.
Prima di partire leggi le indicazioni aggiornate della Farnesina sul sito Viaggiare Sicuri e registra il tuo viaggio su Dove siamo nel mondo. Lì trovi anche le zone sconsigliate, come le province dell’estremo sud al confine con la Malesia, e gli aggiornamenti sulle aree di frontiera.
Come organizzare un viaggio in Thailandia
Per due settimane funziona bene questo schema: tre giorni a Bangkok con Ayutthaya, a circa 80 km a nord; quattro o cinque a Chiang Mai, circa 700 km più su; il resto al mare o nella foresta di Khao Sok. Prima di comprare i voli, verifica le regole d’ingresso con il controllo visti di JetlyGo.
Khao Sok merita più spazio di quanto gliene concedano gli itinerari classici. Sono 739 chilometri quadrati di foresta pluviale e calcare, parco nazionale dal 1980, con il lago Cheow Lan al centro, nato nel 1987 dalla diga di Rajjaprabha. Ci si arriva dall’aeroporto di Surat Thani in circa due ore o due ore e mezza di strada.
Viaggi organizzati in Thailandia o fai da te?
Il fai da te funziona benissimo per Bangkok, Chiang Mai e le isole principali. Un viaggio organizzato, o almeno qualche escursione con guida, conviene per le esperienze difficili da montare da soli: un homestay in un villaggio, una notte sul lago, un percorso in bici fuori dai circuiti.
| Formula | Pro | Contro | Per chi |
|---|---|---|---|
| Fai da te | Massima libertà, costo più basso | Tempo speso a organizzare | Chi ha già viaggiato in Asia |
| Escursioni con guida | Esperienze locali, nessun pensiero | Prezzo per singola giornata | Quasi tutti |
| Viaggio organizzato | Tutto incastrato, una persona di riferimento | Meno spazio all’improvvisazione | Chi ha poco tempo |
Quando viaggiare in Thailandia
Da novembre a febbraio è il periodo più gradevole quasi ovunque: secco e meno afoso. A marzo e aprile fa molto caldo e a Chiang Mai c’è spesso foschia per gli incendi agricoli. Il mare delle Andamane, con Phuket e Khao Lak, è calmo da novembre ad aprile e agitato da maggio a ottobre.
Khao Sok è foresta pluviale e riceve circa 3.500 mm di pioggia l’anno, con la stagione delle piogge da fine aprile a dicembre: un impermeabile serve in qualsiasi mese.
In tuk-tuk nel traffico di Bangkok, prima di attraversare il fiume verso il verde di Bang Krachao.
Se dopo la Thailandia prosegui nella regione, Siem Reap è a un’ora di volo da Bangkok: la guida al viaggio in Cambogia spiega come aggiungere Angkor. Per un quadro dei paesi vicini c’è la guida ai tour nel Sud-est asiatico.
Tour in Thailandia da prenotare
Tre esperienze lontane dai circuiti di massa, tutte con una guida del posto.
- Homestay di 3 giorni a Ban Talae Nok: due notti con una famiglia del villaggio vicino a Kuraburi, batik, barca a coda lunga tra le mangrovie e, da novembre ad aprile, le Gam Islands.
- Risciò a Bang Krachao, Bangkok: il mercato di Khlong Toei, un tuk-tuk, la barca longtail sul Chao Phraya e il polmone verde della città in samlor, senza pedalare e con pranzo incluso.
- Khao Sok e lago Cheow Lan in 3 giorni: due notti in un cottage sul fiume Sok, una giornata intera in barca sul lago con pranzo in una casa galleggiante e un’escursione nel parco.
Tutte le altre escursioni, da Phuket a Chiang Mai, sono nella pagina dei tour in Thailandia.
Domande frequenti sul viaggio in Thailandia
Quanti giorni servono per un viaggio in Thailandia?
Dieci giorni bastano per Bangkok e una sola altra zona, il nord o il mare. Con due settimane combini Bangkok, Chiang Mai e qualche giorno sulle Andamane o a Khao Sok. Sotto i sette giorni conviene restare in una sola regione, per non passare il viaggio negli aeroporti.
Com’è la Thailandia ad agosto?
È stagione delle piogge, ma raramente piove tutto il giorno: di solito sono acquazzoni forti e brevi. Il mare delle Andamane è mosso, quindi Phuket e Khao Lak sono meno adatte ai bagni. Il golfo, con Koh Samui, ha in quel periodo un tempo spesso migliore. Bangkok e il nord restano visitabili.
La Thailandia è adatta a un viaggio con bambini?
Sì, ed è tra le mete asiatiche più semplici con i bambini: cibo vario, alloggi con piscina a prezzi ragionevoli e distanze gestibili. Scegli escursioni senza camminate lunghe sotto il sole, come il giro in risciò a Bangkok, aperto ai bambini di ogni età, e prevedi pause nelle ore più calde.
Conviene abbinare la Thailandia al Vietnam?
Sì, i voli tra Bangkok e Ho Chi Minh City sono brevi e frequenti. Un abbinamento classico è una settimana in Thailandia e una nel sud del Vietnam, tra Saigon e il delta del Mekong, oppure il nord del Vietnam se il periodo è tra ottobre e aprile.
Il passo successivo: fissa il periodo, cerca il volo con qualche giorno di flessibilità e costruisci il resto attorno alle due o tre tappe che ti interessano davvero.