Viaggio in Cambogia: Angkor, Siem Reap e come abbinarla al Vietnam
Un viaggio in Cambogia ruota attorno a Siem Reap e ai templi di Angkor, che da soli meritano tre giorni, ed è al suo meglio da novembre a febbraio, nella stagione fresca e secca. Quasi tutti la abbinano al Vietnam o alla Thailandia, con un volo breve fino a Siem Reap.
Spesso la si riduce a una sosta di due giorni, ed è un peccato. Oltre ai templi c’è una campagna di risaie, pagode e case su palafitte dove il tempo sembra scorrere più lento, e c’è il lago Tonlé Sap con i suoi villaggi galleggianti.
Cosa vedere in un viaggio in Cambogia
Angkor. Fu la capitale dell’Impero khmer dal IX al XV secolo e il parco archeologico copre circa 400 chilometri quadrati. Angkor Wat è il più grande monumento religioso del mondo, ma è solo l’inizio: il Bayon, dentro Angkor Thom, ha più di 200 volti scolpiti, Ta Prohm è avvolto dalle radici dei ficus e Banteay Srei, a una trentina di chilometri dal gruppo principale, ha i bassorilievi più fini di tutto il complesso.
Il Tonlé Sap. È il lago naturale più grande dell’Indocina, a sud di Siem Reap. Una crociera di un paio d’ore porta tra i villaggi galleggianti, dove scuole, negozi e case si spostano con il livello dell’acqua.
La campagna. Appena fuori città le piste di terra rossa passano tra risaie, stagni di loto, palme da zucchero e pagode di villaggio. È il volto della Cambogia che quasi tutti gli itinerari saltano.
Un campo di loto nella campagna attorno a Siem Reap, tra i villaggi a pochi chilometri dai templi.
Come visitare Angkor
Compra il pass di tre giorni alla biglietteria ufficiale: esistono anche quelli da uno e da sette giorni, ma tre sono la misura giusta per quasi tutti. Esci all’alba, perché da metà mattina il caldo si fa pesante, e riposa nelle ore centrali. Spalle e ginocchia vanno coperte nei templi principali.
Tra un tempio e l’altro le distanze sono troppe per muoversi a piedi: si noleggia un tuk-tuk o un’auto con autista per la giornata. All’alba Angkor Wat è affollatissimo, mentre alla stessa ora i templi più lontani sono quasi deserti.
Viaggio in Cambogia, quanti giorni
Tre giorni pieni a Siem Reap sono il minimo per Angkor senza correre. Con quattro aggiungi il Tonlé Sap e mezza giornata in campagna. Una settimana permette di inserire Phnom Penh, la capitale, oppure di rallentare tra templi minori e villaggi. Se la Cambogia è una tappa di un giro più ampio, la guida ai tour nel Sud-est asiatico ti aiuta a dosare i giorni tra i paesi.
| Giorni | Cosa vedi | Ritmo |
|---|---|---|
| 2 | Angkor Wat, Angkor Thom, Ta Prohm | Di corsa |
| 3 | Angkor con calma, più Banteay Srei | Giusto |
| 4-5 | Tonlé Sap, campagna in quad, templi minori | Rilassato |
| 7 | Siem Reap e Phnom Penh | Per chi vuole il paese |
Quando viaggiare in Cambogia
Da novembre a febbraio è fresco e asciutto: il tempo migliore e anche l’alta stagione. Da marzo a maggio fa caldo, con punte di 35-40 °C, e i templi si visitano solo al mattino presto. Da giugno a ottobre è stagione delle piogge, con temporali forti nel pomeriggio, campi verdissimi e meno visitatori.
La stagione umida è sottovalutata. La pioggia arriva di solito in un unico scroscio pomeridiano, i fossati dei templi si riempiono e la campagna è al massimo del verde. Alcune piste di campagna però si allagano, e le guide scelgono il percorso aperto quel giorno.
Quanto costa un viaggio in Cambogia
Non ti diamo una cifra che tra un mese sarebbe già vecchia, ma le voci di spesa sono chiare. La più pesante è il volo dall’Italia, che passa quasi sempre da Bangkok, da Singapore o da una città del Golfo. Poi il pass di Angkor, l’autista o il tuk-tuk per i giorni di templi e la guida, se la vuoi. Alloggi e cibo a Siem Reap costano poco rispetto al resto della regione.
Il dollaro americano circola accanto al riel ed è accettato quasi ovunque, quindi porta banconote in buono stato e di piccolo taglio. Per mercati, tuk-tuk e cibo di strada servono contanti.
Viaggio in Vietnam e Cambogia
È l’abbinamento più classico, e ha senso: Siem Reap si raggiunge in volo da Ho Chi Minh City o da Hanoi. Due settimane bastano per il Vietnam da nord a sud più un assaggio di Angkor, a patto di usare i voli interni invece delle lunghe tratte su strada; per tre giorni pieni ai templi, aggiungine un paio. Nel nord una notte nella baia di Ha Long è quasi d’obbligo: la guida alla crociera nella baia di Halong spiega come scegliere la nave.
Il viaggio organizzato che conosciamo meglio fa proprio questo in 14 giorni da Hanoi ad Angkor: Hanoi, Ninh Binh, una notte a Ha Long, Hue, Hoi An e Saigon con Cu Chi e Ben Tre, poi Siem Reap con il Tonlé Sap e Angkor. Include tre voli interni, hotel e guide, mentre voli internazionali e visti restano esclusi.
Pericoli e sicurezza in Cambogia
Per i turisti la Cambogia è in genere tranquilla, e i problemi più frequenti sono piccoli: scippi di borse e telefoni da parte di chi passa in moto, soprattutto a Phnom Penh, e il traffico. Nelle zone rurali più remote ci sono ancora residuati bellici: resta sui sentieri battuti e non entrare nei campi incolti.
Prima di partire controlla le indicazioni aggiornate della Farnesina su Viaggiare Sicuri, che segnalano anche le eventuali aree di frontiera da evitare. Per vaccini e profilassi chiedi a un centro di medicina dei viaggi qualche settimana prima. Per l’ingresso, verifica cosa serve con il tuo passaporto nel controllo visti di JetlyGo.
Quad pronti alla partenza su una pista di campagna fuori Siem Reap, nell’ora del tramonto.
Tour in Cambogia da prenotare a Siem Reap
Dopo i templi, la campagna si gira in quad con una guida privata, con prelievo in hotel in tuk-tuk.
- Quad al tramonto a Siem Reap: tre ore tra viottoli di villaggio, sentieri lungo il fiume e piste sterrate, con partenza alle 15 per finire nei campi aperti mentre il sole tramonta.
- Giro in quad di un’ora: una prima prova tra campi e case di villaggio, con partenze alle 8, alle 10, alle 14 o alle 17, comoda da incastrare tra i templi e la cena.
- Tour in Cambogia da Siem Reap: tutti i giri in quad a confronto, dal più breve al più lungo, ognuno con guida privata e prelievo in hotel incluso.
Domande frequenti sul viaggio in Cambogia
Serve la patente per i giri in quad a Siem Reap?
Per guidare sì. Chi non ce l’ha ma ha già guidato un quad può essere ammesso dopo una prova, e chi preferisce non guidare sale come passeggero di una guida. Due persone possono dividere un quad se insieme pesano meno di 140 kg, e i ragazzi dai 14 ai 16 anni guidano con un istruttore.
Quanto costa un viaggio in Vietnam e Cambogia?
Dipende soprattutto dal volo intercontinentale, dalla categoria degli hotel e da quanti voli interni usi. Nei viaggi organizzati il prezzo a persona scende quando il gruppo cresce, perché guida e mezzi sono condivisi. Per confrontare in modo onesto, controlla sempre se sono inclusi voli interni, crociera e ingressi.
Come si arriva a Siem Reap dalla Thailandia?
In aereo da Bangkok in circa un’ora, oppure via terra con l’autobus fino al confine di Poipet e poi su strada fino a Siem Reap. Il volo fa risparmiare quasi una giornata. Chi parte dalla Thailandia trova nella guida al viaggio in Thailandia come organizzare la prima parte.
C’è il mare in Cambogia?
Sì, sulla costa del golfo del Siam, attorno a Kep, Kampot e alle isole al largo di Sihanoukville. È una tappa possibile per chi ha più di dieci giorni, ma è lontana da Siem Reap: si vola o si viaggia su strada passando per Phnom Penh.
Il passo successivo: scegli le date tra novembre e febbraio e prenota tre notti a Siem Reap prima di tutto il resto.